Giappone
È il paese del Sol Levante, che non a caso è anche il simbolo rappresentato nella propria bandiera. Uscito devastato dalla seconda guerra mondiale, il Giappone è diventato in pochi decenni la seconda potenza economica mondiale ed il primo paese creditore, con un tasso di crescita annuo da far impallidire anche gli Stati Uniti. Modernissimo ed organizzatissimo (la puntualità dei treni si calcola in secondi) mescola tradizioni millenarie e mentalità conservatrice con una cultura fortemente occidentalizzata.
È per questo un paese ricco di contrasti, dove la buona educazione va a braccetto con la gioventù punk, la religione con il sesso sfrenato, il silenzio con il rumore, la legalità con la Yakuza. Viaggiare in Giappone è complicato per via della lingua e del cibo, ma semplificato dall’organizzazione perfetta e dalla disarmante ospitalità e gentilezza dei giapponesi. È un mondo diverso, con tradizioni e comportamenti difficili da capire per un occidentale, ma ricco di fascino e storia, di cultura millenaria, di saggezza orientale, di sguardi rivolti al futuro senza dimenticare il passato.
“A Tokyo la sera e la notte, cieli e luci offrono una continua fioritura di magie.”


Girare per le strade affollatissime e rumorosissime di Tokio, bagnarsi sotto la sua “black rain”, curiosare per i tanti mercatini, rinchiudersi nel silenzio di uno dei mille templi, acquistare le ultime novità dell’elettronica, ammirare esterrefatti l’arte nel curare i giardini… sono solo alcune delle tante ragioni che giustificano un viaggio così impegnativo. Quanto al luogo comune che il Giappone sia troppo caro per gli italiani, comincia ad essere vero il contrario. Con un minimo di accortezza si può spendere meno che da noi.
Cosa c'è da sapere
Lasciati affascinare da curiosità e informazioni interessanti sul Giappone! Scopri tutto quello che rende unica il paese del Sol Levante!
Città Principali
Al primo impatto, Tokyo è una città che può spaventare per le sue dimensioni. Nella sterminata capitale del Giappone, infatti, vivono ben dodici milioni di abitanti che salgono a ventisette, se si comprende anche Yokohama e le confinanti prefetture di Chiba, Saitama e Kanagawa. A complicare il tutto, c’è il fatto che, come nelle altre città giapponesi, a Tokyo le vie non hanno un loro nome. La distribuzione urbana si basa infatti su un sistema di divisione di zone che rispondono ai nomi di: Chyoda ku, Chou ku, Minato ku, Shibuya ku, Shinjuku ku, Bunkyo ku, Taito ku, Sumida ku e Koto ku. Perdervisi è molto facile, anche se i quartieri sono collegati tra loro da una straordinaria rete metropolitana, dove ogni giorno vi si muovono tre milioni di persone. Chyoda ku è il centro storico della città, occupato in gran parte dal Palazzo Imperiale, distrutto dagli americani nel 1944 e ricostruito vent’anni dopo. Qui ci sono anche la stazione ferroviaria, da dove passano 2500 treni al giorno, santuari e giardini. La zona di Chuo Ku comprende Ginza, il cuore della vita notturna, dove si trovano i ristoranti più famosi, i grandi magazzini e anche la Borsa. Nel quartiere di Taito ku, invece, ci sono il Museo nazionale, il più grande del Giappone, e il parco di Asakusa, oltre a teatri, locali e negozi di ogni genere.
Osaka era spesso chiamata “Mizu no Miyako” - “la capitale sull'acqua”. Si è guadagnata il soprannome di “Venezia giapponese" perché la città è intessuta di fiumi naturali e canali artificiali con oltre 1000 ponti. Osaka è anche celebrata come la capitale culinaria del Giappone grazie alla sua cucina variegata e ai suoi chef professionisti. È una città vivace e allegra, che offre molte attrazioni sorprendenti. La splendida architettura di Osaka e la cordialità dei suoi abitanti ne accrescono il fascino, rendendola una destinazione accattivante per i viaggiatori di tutto il mondo.
Osaka ha una popolazione di 2,7 milioni di abitanti, prevalentemente Giapponesi. Tuttavia, la città ospita la più grande comunità di coreani zainichi (coreani di lungo corso residenti in Giappone). La gente del posto parla tipicamente in Kansai-ben, un dialetto del giapponese.
Kyoto è l’antica capitale del Giappone conosciuta anche come la “città dei mille templi”. Un luogo ricco di fascino, considerato la “culla della cultura giapponese”, e tra le città più strabilianti del Sol Levante.
Kyoto divenne capitale del Giappone nel 794 d.C. e da quel momento, per gli oltre 1.200 anni a seguire, è rimasta un luogo che affascina e stupisce. Nonostante il passare del tempo, Kyoto è riuscita a preservare gran parte della sua autenticità, tradizione e bellezza rimanendo un grande ed esteso museo a cielo aperto, con numerosi templi, santuari, giardini e quartieri storici che testimoniano il suo illustre passato.
Kyoto è un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato, in cui solo alcune zone tentano di “ammodernarsi”, mentre in tutto il resto della città si possono apprezzare le meraviglie di un’epoca lontana; la città è anche conosciuta per le sue tradizioni artigianali, con maestri nell’arte della ceramica, della lavorazione del metallo, della tessitura e non solo. Anche la cultura culinaria giapponese qui è ai massimi livelli, con la possibilità di variare dall’alta cucina agli street food più particolari.
Non bisogna poi dimenticarsi dei dintorni di Kyoto, che offrono natura, paesaggi ed attrazioni al pari della stessa città; da qui si può arrivare facilmente sul monte Kurama, ad Amanohashidate, Otsu, il lago Biwa, Nara e molto altro.
Saranno necessari molti giorni per visitare tutto ciò che la città ed i suoi dintorni offrono, ma na cosa è certa, nessuno potrà mai dire di esserne rimasto deluso.
Sapporo, capoluogo di Hokkaido, è una città moderna e vivace, famosa in tutto il mondo per lo Snow Festival, spettacolare evento invernale che si tiene ogni anno a febbraio, con imponenti sculture di ghiaccio e neve. Fondata nel XIX secolo, Sapporo è relativamente recente rispetto ad altre città giapponesi, ma offre numerose attrazioni anche nei dintorni. Tra queste spiccano il parco Moerenuma, progettato dall’artista Isamu Noguchi, e il villaggio storico di Hokkaido, che ricostruisce la vita dell’epoca Meiji. Dai belvedere del Monte Moiwa e dell’osservatorio Okurayama si gode di una vista panoramica sulla città e sui monti circostanti.
Kōbe è la capitale della prefettura di Hyogo, sull’isola di Hōnshu, ed è una delle 10 città più grandi del Giappone. Ha circa 1 milione e mezzo di abitanti.
La sua posizione, tra il monte Rokko e il mare, la rende anche una delle città più ricche di fascino del Paese. Il suo porto è stato uno dei principali del Giappone per diversi secoli ed uno dei primi ad essere aperti al commercio estero, insieme a Yokohama, Nagasaki, Hakodate e Niigata.
Distrutta nel 1995 dal Great Hanshin Earthquake o Terremoto di Kōbe, che causò la morte di più di 5.000 persone, Kōbe è riuscita a risorgere dalle sue ceneri, ed oggi non presenta quasi più traccia del terribile evento, ma conserva inalterata la sua eccezionale bellezza.
Hiroshima fu fondata nel 1590 circa, in uno dei periodi feudali più belligeranti del Giappone. E’ una città portuale che affaccia sul mare interno del Giappone, e nel 1895 fu addirittura capitale per poco meno di un anno, durante la prima guerra sino-giapponese. Oggi è conosciuta come la Città della Pace; infatti è stata la prima città al mondo a subire gli effetti e la devastazione di un’esplosione atomica, il 6 agosto 1945. Nonostante sia andata completamente distrutta a seguito di quest’evento, fu ricostruita solamente pochi anni dopo, nonostante le preoccupazioni per l’elevata radioattività.
E’ la sede del Parco del Memoriale della Pace, una grande area verde dove sono situati il Museo del Pace, al cui interno sono raccolti oggetti e foto della città prima e dopo l’esplosione; il Cenotafio per le vittime della bomba atomica con la fiaccola che rimarrà accesa per l’eternità (o almeno finché esisterà anche solo una bomba atomica nel mondo); il Memoriale della pace di Hiroshima, ovvero ciò che è rimasto della Camera di promozione industriale di Hiroshima; e altre piccole sculture e memoriali sparse in tutto il parco.
Le altre attrazioni più importanti e storiche della città sono state ricostruite ex-novo, come il Castello o i giardini Shukkeien. Per spostarsi ad Hiroshima è possibile usare la rete di tram più estesa della nazione, oltre a vari bus turistici che coprono tutti i principali punti di riferimento della città. Qui fermano gli shinkansen della linea Sanyō, che la collega ad Osaka, e dalla zona sud della città parte anche il traghetto per raggiungere l’isola di Miyajima.
Hiroshima è una città con una storia da non invidiare e si spera da monito per le generazioni attuali e future.

